Scarpe chiodate o spikeless?

La scarpa è il punto in cui il tuo swing scarica a terra: se il piede scivola, il resto non conta. La scelta fra chiodi intercambiabili e suola spikeless dipende da quando e dove giochi, non da cosa vedi in televisione.

Come funziona la trazione

Nel downswing il piede destro spinge e il sinistro frena (per un destrimano): la suola deve reggere una forza laterale, non verticale. Ecco perché una scarpa da running, che è pensata per andare avanti, sul tee è inutile. Le due soluzioni del golf risolvono lo stesso problema in modi diversi.

Chiodate: la trazione massima

I chiodi in plastica — i softspike, visto che quelli in metallo sono ormai vietati praticamente ovunque — si avvitano nella suola e si sostituiscono quando si consumano. Penetrano nel manto erboso e tengono anche su lie in pendenza e terreno grasso. In cambio la scarpa pesa un po' di più, è meno comoda sull'asfalto e i chiodi vanno cambiati ogni venti o quaranta giri, prima che si consumino le alette flessibili.

Spikeless: comodità e versatilità

La suola ha tasselli stampati nella gomma. Sul terreno asciutto e compatto la tenuta è più che sufficiente, la scarpa pesa meno, cammini comodamente dal parcheggio alla club house e non lasci segni sui pavimenti. Il limite si vede sul bagnato ripido e col passare delle stagioni, perché i tasselli si consumano e non si sostituiscono: quando sono lisci, la scarpa è finita.

Scarpa da golf da donna bianca e verde vista di lato
Tomaia impermeabile e suola larga: la stabilità laterale si costruisce prima di tutto con la forma della scarpa.
ChiodateSpikeless
Trazione sul bagnatoottimadiscreta
Trazione su pendenzaottimamedia
Peso e comoditàbuoniottimi
Suola sostituibilesì, solo i chiodino
Uso fuori dal camposconsigliatosenza problemi
Stagione idealeprimavera, autunno, invernoestate, terreni asciutti

Il clima decide più della moda

Se giochi al nord fra marzo e novembre, con la rugiada del mattino e i fairway che restano grassi per giorni, le chiodate ti danno un margine reale sui colpi in pendenza. Se giochi d'estate sui terreni duri del centro-sud o su percorsi di tipo links vicino al mare, le spikeless bastano tranquillamente e ti fanno finire il giro con i piedi meno stanchi.

La soluzione più sensata per chi gioca tutto l'anno sono due paia: chiodate per la stagione umida, spikeless per l'estate. C'è anche un vantaggio nascosto, e non è secondario: alternandole, ogni paio ha ventiquattro ore per asciugare davvero, e una scarpa che asciuga dura il doppio.

Stand bag da golf nera con piedini, pronta per essere portata in spalla
Chi porta la sacca in spalla carica caviglie e piede molto più di chi usa il carrello: la scelta della suola parte anche da qui.
I chiodi non sono universali. Esistono più sistemi di attacco (Fast Twist 3.0, Pins, Tornado e altri) e non sono intercambiabili fra loro. Prima di ordinare i ricambi, guarda cosa c'è scritto sulla base del chiodo o sulla scheda della scarpa, e tieni la chiavetta di smontaggio nella tasca della sacca: un chiodo si perde sempre a metà giro.

Impermeabilità e manutenzione

Quasi tutte le scarpe da golf di fascia media e alta hanno una membrana impermeabile con garanzia dichiarata di uno o due anni. Perché duri: sciacqua il fango con acqua fredda dopo il giro, mai con acqua bollente; asciuga a temperatura ambiente e mai sul termosifone, che scolla gli adesivi; riempi la scarpa con carta di giornale se si è bagnata dentro.

In sintesi

  • Chiodate se giochi con terreno umido, in pendenza o tutto l'anno.
  • Spikeless per l'estate, i terreni asciutti e chi cerca comodità.
  • I chiodi si cambiano ogni venti o quaranta giri: sono un consumabile.
  • Due paia alternate durano più del doppio di un paio solo.

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