La rotella al posto dei lacci non è una moda: cambia il modo in cui la pressione si distribuisce sul collo del piede. Per qualcuno risolve un problema vero, per altri è una spesa in più. Ecco come capire in quale gruppo sei.
Come è fatto
Tre pezzi: una rotella, un cavo sottile in acciaio rivestito e una serie di guide cucite sulla tomaia. Ruotando la rotella il cavo si avvolge e si accorcia, un clic alla volta, con incrementi di circa un millimetro. Per aprire tutto si tira la rotella verso l'esterno e il cavo si libera di colpo: ci metti un secondo a toglierti la scarpa.
Il vantaggio meccanico è che il cavo scorre dentro le guide invece di attorcigliarsi nei fori: la tensione si distribuisce lungo tutto il collo del piede, non si concentra sui punti dove hai tirato di più.
L6 e Li2: quale rotella hai davanti
Nel golf si vedono soprattutto due meccanismi. Il L6 stringe girando in un senso e si apre solo tirando la rotella: se hai stretto troppo, devi riaprire e ricominciare. Il Li2 permette invece di micro-regolare in entrambi i sensi, quindi puoi allentare di due clic senza perdere tutta la regolazione. Sulle scarpe da golf di fascia alta trovi più spesso il secondo, ed è il motivo per cui vale qualcosa in più.
Alcuni modelli montano due rotelle, una sull'avampiede e una sul collo: è la risposta al limite principale del sistema, cioè la pressione uniforme.
Cosa risolve davvero
- Regolazione in corsa. Alla quarta buca il piede si scalda e si gonfia: due clic e sei a posto, senza toglierti il guanto e senza inginocchiarti nella rugiada.
- Pressione uniforme. Niente punto duro sopra il collo, che è il classico fastidio dei lacci tirati bene solo nella parte alta.
- Non si slaccia mai. Un laccio che si apre a metà backswing è raro, ma succede.
- Piede stretto. Se la tomaia ti avanza, il cavo la richiude in modo omogeneo meglio di qualsiasi laccio.
Dove i lacci restano meglio
Se hai il collo del piede alto, la pressione uniforme può diventare un problema: il cavo comprime tutta la zona invece di lasciarti allentare solo il punto critico, come faresti saltando un occhiello con il laccio. In quel caso i lacci tradizionali restano più gestibili.
C'è poi la questione del punto di rottura unico: un laccio si sostituisce ovunque, mentre una rotella danneggiata richiede il kit specifico. I costruttori coprono in genere il meccanismo con la garanzia e i kit di ricambio (rotella e cavo) esistono, ma non li trovi nel negozio sotto casa il sabato mattina.
| BOA | Lacci | |
|---|---|---|
| Regolazione durante il giro | immediata, con una mano | bisogna fermarsi e piegarsi |
| Distribuzione della pressione | uniforme | regolabile per zone |
| Collo del piede alto | può creare pressione | gestibile saltando un occhiello |
| Riparazione | kit dedicato | laccio nuovo, ovunque |
| Prezzo del modello | più alto | più basso |
In sintesi
- Il BOA serve soprattutto a chi vuole regolare la scarpa senza fermarsi e a chi ha il piede stretto.
- Il meccanismo a doppia regolazione (Li2) è più comodo di quello che stringe soltanto.
- Con il collo del piede alto, provala prima: la pressione uniforme non è sempre un vantaggio.
- Manutenzione: acqua dolce, mai lubrificanti.
I modelli con chiusura a rotella e quelli con lacci convivono nella stessa sezione scarpe: la calzata resta il criterio principale.